Arte

Contestarockhair: acconciature ed arte

Nei saloni Contestarockhair, ragione e sentimento - testa e rock – sono davvero al centro dell'attenzione. Ben lontani dall'essere semplici botteghe di parrucchieri, sono luoghi in cui ci si prende cura dei capelli, si, ma ancor prima di quello che sta poco sotto, il cervello, e appena più in basso, il cuore. A Firenze, Roma, New York, Miami e Shanghai, le acconciature di ogni tipo e l'arte in ogni sua variante s'incontrano e s'intrecciano, dando vita ad una nuova, interessante concezione dello spazio adibito al taglio delle chiome.

T-Shirts Contestarockhair

Quando nel 1996 Massimo Bianco e Alessandro Santopaolo (nella foto in basso), il primo calabrese di origine e toscano di adozione, il secondo di Roma, hanno dato avvio al progetto Contestarockhair (CRH) – in contemporanea a Roma e a Firenze – avevano un'idea piuttosto precisa: offrire alle persone una finestra sul mondo, partendo dalla strada. Da allora, questo è lo spirito che ha pervaso ogni salone nato per volere di chi, entrato in contatto col mondo del Contestarockhair, si è sentito ispirato e ha voluto realizzare il proprio piccolo, grande sogno imprenditoriale, in Italia e in giro per il mondo, a oriente come ad occidente. Ma Contestarockhair "è un gruppo di persone prima di tutto; una squadra, non un franchising", come tiene a precisare Annalisa Maione, giovane laureata in Storia dell'Arte, che ha sposato la mission del progetto ed ora è parte attiva  del LAB, il team di CRH che si occupa di organizzazione eventi e comunicazione sul web.

Massimo Bianco Alessandro Santopaolo - Contestarockhair

Massima libertà di espressione, apertura, scambio, contaminazione artistica, sono solo alcune delle costanti delle botteghe Contestarockhair, veri e propri contenitori creativi, nei quali l'elemento musicale è imprescindibile. Un bel po' di rock, un tocco di blues, un pizzico di country, qualche escursione nel jazz, molta electro beat: la musica è sempre presente, con le live band periodicamente ospitate; nelle tracce selezionate dai Djs che animano l'aperitivo settimanale e nei pezzi trasmessi quotidianamente, col loro volume alto, pensato per abbracciare il cliente ed introdurlo nello stile metropolitano, marchio di fabbrica e filo conduttore di ogni salone. Ce ne sono 4 a Firenze: in via San Quirico, in via Cecioni, in via Bruno Buozzi (Tavarnuzze) e in via dell'Albero. Se l'urban street style li contraddistingue tutti, ciascuno di essi ha comunque una propria identità, una propria anima, sempre in divenire. Ogni mese qualcosa cambia al loro interno, perché ogni mese viene ospitata un'esposizione o un'installazione artistica.

Salone Contestarockhair

Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all'architettura: c'è spazio per ciascun genere di espressione creativa. Espressione che, nel caso del salone di via dell'Albero, è diventata arredo funzionale: una linea di sedie ed altri accessori interamente realizzati con materiale riciclabile. I loro creatori, Marco Bini e Tiziano Bracciaferri, sono due giovani architetti, originari di Piombino ma laureati all'Università di Firenze, che hanno un proprio studio (NoDo Studio) all'interno della bottega Contestarockhair di via San Quirico. Contaminazione, appunto. Una figura, quella dell'architetto, che appare di solito lontana, resa accessibile in un contesto non convenzionale ed informale.

Lavori NoDo Studio - Contestarockhair

Ed è all'insegna dell'informalità che nascono quelle collaborazioni, quegli scambi, quelle vere e proprie sinergie che portano la famiglia Contestarockhair a mobilitarsi per creare eventi, non solo all'interno dei saloni, ma anche fuori, nei festival come nelle piazze. In Santo Spirito, il primo luglio 2013, ha avuto luogo "Switch", una serata che ha visto coinvolte tre figure e tre forme d'arte. Sette Djs si sono alternati su un palco installato al centro della piazza, in rappresentanza di sette stili musicali differenti, al ritmo dei quali i parrucchieri del Contestarockhair hanno pettinato delle modelle in base alle sollecitazioni melodiche, mentre, alle loro spalle, alcuni artisti si succedevano dipingendo, secondo l'ispirazione del momento, due grandi tele di 5 metri.

Evento Switch Contestarockhair

Contestarockhair è una realtà virtuosa in continuo fermento, che merita attenzione. La merita perché, nella sua unicità, si dimostra attiva nel favorire ed alimentare la cultura ed è anche impegnata in tematiche sociali, ambientali e sanitarie. A Roma, nel carcere di Rebibbia, è stata offerta alle detenute una giornata diversa, nella quale si sono potute svagare sfilando con le acconciature pensate per loro dai parrucchieri dei saloni capitolini. CRH possiede un proprio Codice Etico, condiviso da ogni membro del gruppo, sulla base del quale in ogni bottega viene rispettato l'ambiente attraverso comportamenti ecosostenibili, come l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e la raccolta differenziata. Assieme a LILA, Contestarockhair sostiene, questo mese, la campagna di sensibilizzazione "Proteggiti semplicemente", dando la possibilità ai propri clienti di contribuire alla lotta contro l'AIDS con il semplice acquisto di un condom a 1 euro.

Per maggiori informazioni: www.contestarockhair.com.

 

Alessio Lamanna

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