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A beautiful mind

A beautiful mind, russell crowe, imelda zeqiriBuongiorno Firenze ha scelto di consigliarvi oggi uno dei film più importanti sulla schizzofrenia, malattia che colpisce il protagonista del film, il matematico premio Nobel, John Nash. La pellicola uscita in Gran Bretagna nel 2001, diretta da Ron Howard e interpretata da Russell Crowe, si ispira alla biografia di Sylvia Nasar. Viene raccontata la storia del matematico che a soli diciannove anni vince una borsa di studio alla Princeton University (1947) ottenendo grande successo grazie alle sue doti innate e alla continua ricerca di quella che poi diventerà l'intuzione geniale definita "Teoria dei Giochi". Nel 1994 Nash riceverà il premio Nobel per l'economia nonostante la sua vita sia un equilibrio instabile tra il genio e la malattia. 

Il punto cardine intorno al quale ruota l'intera trama sono i rapporti umani del matematico. Nash infatti si sposa con Alicia, una giovane studentessa di fisica che riuscirà a resistere e ad accettare tutti i gesti folli del marito. Nash ha solo un amico Charles, il suo compagno di stanza, il quale a sua volta ha una nipote. Nella sua vita compare anche William Parcher, un oscuro agente governativo che lo ingaggia per missioni segrete. In realtà i tre personaggi Charles, sua nipote e Parcher non sono nient'altro che allucinazioni: Nash, infatti è affetto da schizofrenia paranoide. Curato e assistito da sua moglie riuscirà a sfidare i mostri o almeno a conviverci. Un film da non perdere e un Russell Crowe magnificamente intuitivo e abile nell'interpetare la vita del genio dei giochi di potere. 

 

Imelda Zeqiri

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C.M.S. NeoComete