Cinema & Co

Il Macbeth di Justin Kurzel

MACBETH, Shakespeare, Cotillard, Kurzel, Fassbender, Imelda ZeqiriUno dei capolavori di Shakespeare, Macbeth, viene di nuovo proiettato sugli schermi di tutto il mondo, ma stavolta l'adattamento cinematografico della tragedia è opera del regista Justin Kurzel, uno dei degni seguaci di Welles, Kurosawa e Polanski. La tragedia, conosciuta anche grazie alle 26 messe in scena, è tornata a far parlare dei suoi grandi protagonisti, Michael Fassbender e Marion Cotillard, i quali sono riusciti in maniera decisamente sublime a rendere moderna la follia di potere di Macbeth e della sua Lady Cotillard/Macbeth. Il film racconta la precipitosa trasformazione dell'audace signore di Glamis, generale Macbeth, che raggiunge la gloria e l'onore utilizzando dei mezzi poco attinenti al suo virtuosismo. Ambientato nel paesaggio crudo della guerra civile in Scozia, Macbeth è la storia di un animo grande e generoso corrotto da avidità e spietata ambizione.

La critica e il pubblico sono rimasti decisamente poco colpiti dalla bellezza di questa pellicola che è riuscita a dare vita da un classico ormai dimenticato e rimasto attaccato alla sceneggiatura dei grandi registi. Kurzel ha saputo dare voce a ciò che Shakespeare aveva compreso centinaia di anni fa: il trauma post bellico, la lotta per il potere, la corruzione e il desiderio di riavere indietro in tutti i modi ciò che abbiamo perso. L'attore riesce quindi a divenire lo spietato protagonista del dramma di Shakespeare e Lady Macbeth di Marion Cotillard personifica la donna che si sacrifica perché lei e il suo uomo si ritrovino dopo la morte del figlio. Un film che può sembrare lento, a volte troppo crudo e aspro, ma proprio quei momenti di lentezza e le immagini del paesaggio scozzese ci invitano a riflettere su ciò che siamo disposti a fare pur di avere in mano il nulla.

 

Imelda Zeqiri

Condividi


Facebook Twitter

C.M.S. NeoComete