Curiosità

Chiese da riscoprire: San Barnaba

Chiesa di San Barnaba a FirenzeSiamo giunti al nono episodio della rubrica Chiese da riscoprire, curata dallo storico di Buongiorno Firenze Lorenzo Sieni.
A pochi passi dal Mercato Centrale, nel punto dove si incrociano via Guelfa e via Panicale, si erge San Barnaba, costruita nel 1322.

 

 

 


Fu il Capitolo di San Lorenzo a volerne l'edificazione, come ringraziamento ai Guelfi di Firenze, che avevano sconfitto i Ghibellini di Arezzo nella battaglia di Campaldino, l'11 giugno, giorno di San Barnaba, del 1289. Quando nel 1356 vi si insediarono i frati Agostiniani, questi fecero costruire, a spese dell'Arte dei Medici e Speziali (patroni della chiesa), l'annesso convento.
Ma le maggiori responsabili della trasformazione della struttura dell'edificio, furono, più tardi, nel XVI secolo, le
monache Carmelitane.

San Barnaba è a croce latina con navata unica. Sulla facciata a capanna, con apertura ogivale e occhio centrale, sono presenti tre simboli: il giglio di Firenze; l'aquila che abbatte il drago, stemma della parte guelfa, e la croce rossa, che rappresenta il popolo di Firenze. La lunetta del portale è decorata da una Madonna in terracotta policroma invetriata di Giovanni Della Robbia (1528-1529).

All'interno, lo splendido soffitto ligneo a cassettoni con intagli e dorature in oro zecchino (restaurato nel 2004), è opera di Giovanni Vernaccini, che nel 1717 andò così ad occultare l'antica copertura a capriate.
Nell'edificio sono presenti i resti di un affresco trecentesco, una cinquecentesca Madonna e Santi attribuita a Pier Francesco Foschi, una Deposizione del Poccetti (1596), una Flagellazione di Giovanni Maria Butteri e un'Assunzione seicentesca realizzata da Fabrizio Boschi. Dalla chiesa proviene, inoltre, la famosa Pala di San Barnaba di Sandro Botticelli (1487), oggi conservata agli Uffizi.

La volta della cripta e del presbiterio crollò rovinosamente nel 1955. Fu per tale motivo che tra il il 1956 e il 1976 si resero necessari alcuni interventi di restauro, coi quali non solo si ricostruì questa, ma si provvide anche al recupero degli intonaci esterni.

Archivio Chiese da riscoprire: Santa Monica; Santa Lucia de' MagnoliSan Pier GattolinoSanta Elisabetta; San Giorgio alla Costa; Santi Simone e Giuda; San ProcoloSan Leonardo in Arcetri.

 

Lorenzo Sieni

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