Curiosità

Il convento di San Donato in Scopeto

Adorazione dei Magi di Leonardo da VinciL'antico convento maschile agostiniano di San Donato in Scopeto, che si trova fuori Porta Romana, era in origine una chiesa parrocchiale, fondata nel 1251. Tale chiesa, passata ai monaci cistercensi della Badia a Settimo nel 1370, nel 1420 fu concessa da Papa Martino V ai canonici agostiniani regolari di San Salvatore di Bologna. Con gli agostiniani il complesso visse il suo momento di massimo splendore, grazie anche alle cospicue entrate di denaro da parte della Repubblica Fiorentina e dal pontefice Eugenio IV.

Per questo monastero lavorarono personaggi del calibro di Neri di Bicci e Sandro Botticelli.
Molto rilevante è la vicenda della pala dell'Adorazione dei Magi (in alto a sinistra), a lungo ospitata al suo interno ed oggi esposta agli Uffizi. La Pala, commissionata al grande Leonardo da Vinci nel 1481, fu realizzata solo in parte dal Maestro, e rimase in sospeso a causa della partenza di questi per Milano nell'estate del 1482. Quindici anni dopo, i frati di San Donato si rivolsero a Filippino Lippi per realizzare un'opera di analogo soggetto (immagine in basso a destra) e sostituire l'incompiuto dipinto leonardesco.

Adorazione dei Magi di Filippino Lippi

Nel novembre 1529, il progressivo avvicinamento delle truppe imperiali comandate da Filiberto di Chalons e Pier Maria III de' Rossi, provocarono la preventiva distruzione, da parte della stessa popolazione, del monastero e della chiesa. I dipinti furono trasportati altrove ed i marmi del portico vennero riutilizzati per il loggiato collocato sulla facciata della chiesa di San Jacopo Soprarno, datata 1575.

 

Lorenzo Sieni

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