Curiosità

Il Museo dell'Arciconfraternita

Madonna con Bambino e San Giovannino attribuita a Francesco Del BrinaMisericordia: si chiamano così le confraternite e arciconfraternite cattoliche dedite ai bisognosi sparse ormai in tutto il mondo. La più antica, dai documenti che è stato finora possibile reperire, fu fondata a Firenze nel 1244. Oggi, nella storica sede di Piazza Duomo del capoluogo toscano, sono per la prima volta interamente visibili le testimonianze di sette secoli di attività, di committenze artistiche, lasciti e donazioni.

 

Il materiale - soprattutto manoscritti, quadri, stemmi, arredi e opere di artigianato -, fino a poco tempo fa parzialmente conservato negli uffici e negli archivi della Misericordia fiorentina, è adesso esposto al pubblico in 14 stanze, distribuite in circa 600 metri quadri, al quarto piano della sede di Piazza Duomo. Si tratta di un vero e proprio museo gestito dai volontari della Misericordia, aperto, per il momento, il lunedì e il venerdì con orari 10-12 e 15-17 e il sabato dalle 10 alle 12. L'ingresso è gratuito, ma è gradita un'offerta.

Tra i principali dipinti custoditi nel museo spiccano il Ritorno del figliol prodigo di Valentin De Boulogne, il Cristo fra dottori di Dirck Van Baburen, il San Girolamo Penitente di Pietro Annigoni e la Madonna con Bambino e San Giovannino attribuita a Francesco Del Brina (nella foto in alto a sinistra).

Da segnalare anche due terrecotte provenienti dalla bottega Della Robbia, una Croce stazionale appartenente a quella del Giambologna e una copia dello Statuto dell'Arciconfraternita risalente al 1500.

L'inaugurazione è avvenuta il 20 gennaio scorso, in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Misericordia di Firenze.

 

Alessio Lamanna

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