CuriositÓ

La "Porta delle Suppliche"

Non lontano dal volto nascosto di Michelangelo, al numero 2 di via Lambertesca, sotto un arco, vi è un portale chiamato "Porta delle Suppliche": un'altra curiosità storico-artistica che la città di Firenze offre ai passanti. 

La Porta delle Suppliche a Firenze

Progettata da Bernardo Buontalenti intorno al 1580, la porta anticipa alcuni elementi dello stile Barocco e presenta una particolarità architettonica: il senso delle due metà che compongono il timpano posto nella parte superiore, è  invertito rispetto al solito. Il risultato sono un paio di ali che donano equilibrio spaziale all'intera opera. Al centro del bizzaro timpano, vi è un busto rappresentante Francesco I de' Medici, realizzato da Giovanni Bandini, detto anche Giovanni dell'Opera. Tra i lavori di questo artista che si possono ammirare a Firenze, si annoverano la Giunone di Palazzo Vecchio, i rilievi del recinto del coro di Santa Maria del Fiore (effettuati assieme al suo maestro Baccio Bandinelli) e le statue di Venere e i mostri marini nel giardino di Palazzo Budini Gattai, in Piazza Santissima Annunziata; sua è, inoltre, la celebre statua del Granduca Ferdinando I de' Medici che si erge nel Monumento dei Quattro Mori a Livorno; di interesse, infine, l'Ercole che uccide l'Idra presente nella Villa Medicea di Camugliano, a Ponsacco, in provincia di Pisa.

Il portone di via Lambertesca è denominato "delle suppliche" perché era in una buca ancora presente alla sua destra, recante la scritta "per le suppliche", che i fiorentini infilavano le lettere con le richieste da destinare al Granduca. 

Buca per la posta alla destra della Porta delle Suppliche a Firenze

 

Lorenzo Sieni

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