Curiosità

Pazzino de' Pazzi

Carro a FirenzeA Firenze, ogni anno, nel periodo pasquale, si svolge in piazza del Duomo la tradizionale festa folcloristica dello Scoppio del Carro. Da quali eventi trae origine questa particolare manifestazione?

 

Secondo la storiografia medievale, Giovanni Villani su tutti (Cronica, libro I°, cap. IX), la cerimonia dello Scoppio del Carro sarebbe da collegarsi alla Prima Crociata, predicata a Firenze dal vescovo Ranieri, ed alla quale parteciparono oltre duemilacinquecento concittadini, al comando di Pazzino di Ranieri de' Pazzi. Quest'ultimo,  durante la presa di Gerusalemme, avvenuta il 15 luglio 1099, sarebbe stato il primo a salire sulle mura della Città Santa e porre il vessillo crociato. Per tale atto di coraggio, Goffredo di Buglione, gli avrebbe donato tre schegge di silice provenienti dal Santo Sepolcro, portate a Firenze il 16 luglio 1101.

Scoppio del Carro in Piazza del Duomo a FirenzeDopo il ritorno di Pazzino a Firenze, fu introdotta l'usanza, diffusa in seguito alla liberazione di Gerusalemme, di distribuire il "fuoco santo" al popolo fiorentino. Ogni Sabato Santo, i giovani di tutte le famiglie usavano recarsi nella cattedrale per accendere all'ardente fuoco benedetto una "fecellina" (piccola torcia), da brandire durante la processione per la città, ritmata da laudi, che aveva lo scopo di portare la fiamma purificatrice in ogni focolare domestico. Tale "fuoco santo" era acceso proprio tramite le scintille sprigionate dallo sfregamento delle tre schegge di pietra.

Le tre pietre rimasero inizialmente conservate nel Palazzo dei Pazzi, quindi furono consegnate alla Chiesa di Santa Maria Sopra a Porta in Mercato Nuovo, poi ampliata e rinominata Chiesa di San Biagio, fino a quando, nel 1785, venne soppressa. Dal 27 maggio di quell'anno, le sacre reliquie furono definitivamente trasferite nella vicina Chiesa di Santi Apostoli, dove tuttora sono conservate.

 

Lorenzo Sieni

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