Eventi - Musica

Alessandro Mannarino alla Feltrinelli

Lo scorso 28 Maggio, ho avuto il piacere di vedere ed ascoltare Alessandro Mannarino, cantautore italiano classe '79, alla libreria Feltrinelli di Firenze. Mannarino si trovava lì per presentare il suo ultimo lavoro: "Al Monte". Il quarto disco dell'autore romano è un'opera piena di metafore e di idee genuine e intelligenti, a scapito di uno stile, seppur personalissimo, comunque piuttosto ispirato ai cantautori del passato.

La conferenza è durata approssimativamente un'oretta. Erano presenti almeno 250 persone: una folla che ha spinto l'intervistatore a chiamare la libreria "Stadio Feltrinelli".

Mannarino Super Santos

Parlando del disco, Mannarino ha evidenziato da subito come i concetti trattati nelle canzoni siano importanti, e come lui abbia tentato di descriverli attraverso metafore e figure chiare e, nello stesso tempo, estremizzate. Nel corso dell'intervista, l'autore ha posto l'accento sull'importanza del viaggiare, atto fondamentale se si vuole davvero rendere più elastica la mente, attraverso il contatto con percezioni e punti di vista vari e variegati. Mannarino ha poi esternato la propria disillusione nei confronti dello stato e della politica italiani, quindi, tornando alla sua ultima fatica, ha fatto notare come questa sia frutto della ricerca di sonorità differenti rispetto al passato. L'artista ha successivamente deliziato il pubblico suonando e cantando due pezzi: "Scendi Giù" e "Malamor". L'esibizione acustica ha fatto comprendere vividamente come la voce di Mannarino, roca, matura, dotata di un'ottima musicalità, sia incredibilmente adatta al genere e al contenuto delle canzoni popolari di stampo cantautorale.

A dispetto della sua facciata leggermente burbera e presuntuosa, l'artista si è rivelato genuino, simpatico e disponibile.

 

Riccardo Perfetti

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