Letteratura

Aut Aut o la base dell'Esistenzialismo

Aut Aut di Soren Kierkeegard, esistenzialismo, Imelda ZeqiriDa qualche tempo soggiace in me il desiderio latente di parlarvi di un'opera che ritengo essenziale ai fini della conoscenza profonda di noi stessi eppure qualcosa mi trattiene perché è così difficile riuscire a tracciare in poche parole l'essenza di un volume straordinario che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. Eppure decido di affrontarlo e di parlarvi dell'opera del filosofo danese Søren Kierkegaard che tratta ed esplora le prime due modalità esistenziali: la vita estetica e la vita etica all'interno dell'opera Aut-Aut.

Pubblicato nel 1843 sotto lo pseudonimo di Victor Eremita, il volume descrive principalmente due stadi della vita, ovvero quello edonistico, ispirato esclusivamente al piacere e al disinteresse dei principi e dei valori morali; l'altro basato sul dovere etico e sulla responsabilità, che alla lunga porta all'angoscia causata dalla malattia mortale che spetta ad ogni essere umano. Queste vie esistenziali non riescono a soddisfare l'uomo che ha bisogno di distaccarsi dal materialismo e consumismo per avvicinarsi alla via religiosa affidandosi totalmente a Dio.

Il volume, uno dei più rilevanti della filosofia occidentale, traccia una possibilità di redenzione dall'angoscia dell'esistenzialismo postulando le basi di una vita vissuta nella pienezza dell'eternità con Colui che con la fede può riempire spazi vacillanti di sentieri oscuri. Il nocciolo della questione che Kierkegaard cerca di sciogliere è dare una risposta a quella stessa domanda che Aristotele aveva posto: «Come dovremmo vivere?» Provate a capire voi stessi la risposta!

 

Imelda Zeqiri

Condividi


Facebook Twitter

C.M.S. NeoComete