Letteratura

Il Canto del Divino

Il Canto Del Divino o la Bhagavad-GitaLeggere per capire e per avere una visione generale e non generalista del mondo è assai importante ed è per questo che ultimamente mi sto imbattendo in volumi di forte rilievo spirituale per un risveglio coscienziale. Un regalo di compleanno, un pò inaspettato, ma decisamente apprezzabile, la "Bhagavad-Gita", meglio conosciuta come "Il Canto del Divino", il libro sacro più rilevante della spiritualità indiana, mi concede la possibilità di assaporare la connessione tra corpo e anima.

 

Questo episodio del poema epico indiano Mahābhārata, riprendendo le parole di Hesse, è il "prodigio della rivelazione, della saggezza della vita, che rende possibile alla filosofia di fiorire nella religione". È proprio per questo motivo che decido di approfondire i miei studi e di entrare in contatto con realtà lontante dalla nostra, da quella occidentale, e scopro bellezze e gioielli cosmici al di là del bene e del male.

"Quando leggo la Bhagavad-Gita e rifletto su come Dio creò questo universo, ogni altra cosa mi sembra così superflua", diceva Albert Einstein, ed è questa la sensazione che ti rimane dopo aver letto il volume, denso di spiritualità e ricerca interiore. E credetemi, se lo ha detto Einstein, posso solo prendere spunto da questa sua riflessione e magari continuare a cercare dentro di me la luce che il Divino ci ha concesso. 

 

Imelda Zeqiri

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